L’assemblea dell’Agenzia del trasporto pubblico locale modifica lo statuto a seguito dell’uscita di Regione Lombardia.
Infatti la recente modifica della legge regionale 6/12 “disciplina del settore dei trasporti” contiene la decisione di Regione Lombardia di uscire dalla compagine delle agenzie del TPL regionali.
Il supporto, la collaborazione ed il controllo del funzionamento delle agenzie sarà garantito per il tramite del Comitato regionale del trasporto pubblico composto dai presidenti di ciascuna agenzia e dall’assessore regionale competente per materia.
La modifica statuaria approvata lo scorso 29 maggio in assemblea ha pertanto rideterminato la partecipazione all’agenzia con la ripartizione delle quote regionali alle altre istituzioni aderenti.
Per cui oltre alle Province di Cremona e Mantova, ai comuni capoluogo di Cremona e Mantova, entrano il Comune di Crema e i comuni mantovani di Borgo Virgilio, Curtatone, Porto Mantovano e San Giorgio Bigarello che possiedono i requisiti richiesti dalla predetta modifica normativa.
Nel frattempo continua l’attività dell’agenzia per la definizione del programma di bacino con gli enti interessati, si stanno svolgendo le ultime riunioni per addivenire ad un documento condiviso ed idoneo da porre a base di gara per la concessione pluriennale del servizio di trasporto pubblico locale.